Il segno che salva
Gesù richiama un episodio preciso: il serpente innalzato da Mosè. Chi lo guardava, viveva. Ora quel segno diventa realtà nella Croce. Non è uno spettacolo, è una decisione: guardare o rifiutare. La salvezza passa da uno sguardo di fede. Non servono gesti complicati, ma un cuore che si affida. Cristo innalzato attira, ma non costringe. Chi crede, riceve la vita eterna. Chi rifiuta, resta nel deserto.
«Così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo» (Gv 3,14)
Vincenzo Lo Palo M.D.T.P.
Missionario Digitale TV Pater